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Fabrique du Cinéma Awards 2020 la premiazione

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Ecco quando si svolgerà la cerimonia di premiazione dei Fabrique du Cinéma Awards 2020.

 

Il concorso internazionale promosso dalla rivista Fabrique du Cinéma giunto ormai alla sesta edizione dopo il successo dell’anno scorso, dopo il successo dello scorso anno, premia le novità e le originalità in campo cinematografico tenendo sotto controllo i giovani talenti. A causa delle restrizioni dovute alla pandemia del Covid-19, la cerimonia di premiazione, quest’anno si terrà online, venerdì 18 dicembre 2020 sui social Instagram e Facebook e sul sito di Fabrique du Cinéma a partire dalle ore 19.00, a condurre virtualmente l’evento, sarà l’attore Stefano Fresi.

Saranno dodici i premiati nelle varie categorie, ad assegnare i premi saranno, il Presidente della giuria, regista ed attore americano Matt Dillon, l’attore Willem Dafoe, l’attrice italiana Alessandra Mastronardi, nonchè madrina di questa edizione. Inoltre faranno parte della giuria anche importanti registi italiani emergenti come i fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo (La terra dell’abbastanza, Favolacce), la sceneggiatrice Ludovica Rampoldi (Il traditore, Il ragazzo invisibile, Gomorra), l’editor e scrittrice RAI Paola Gaglianone, il musicista e leader della storica band Marlene Kuntz Cristiano Godano, il documentarista Gianfranco Pannone (Lascia stare i santi, Sul vulcano).

 

Grazie al contributo e al patrocinio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo è stato possibile realizzare I Fabrique du Cinéma Awards e si sono raggiunti numeri record, oltre 4.000 iscritti da oltre 81 paesi negli ultimi tre anni. La crescita delle iscrizioni da ogni parte del mondo all’evento, commenta che la manifestazione è uno dei riconoscimenti più originali ed interessanti tra i premi cinematografici. Moltissimi sono stati i talenti premiati nel corso delle precedenti edizioni, talenti che oggi sono figure di spicco nel mondo del cinema nazionale ed internazionale, troviamo nomi come quelli di Matteo Garrone, Miriam Leone, Alessandro Borghi, Matilda De Angelis, Valentina Bellè, Simone Liberati, Sara Serraiocco, Marco Danieli, i fratelli D’Innocenzo, Gianni Zanasi, i registi internazionali Jarek Marszewski, Miranda De Pencier e molti altri.

Grazie a questa occasione, verrà presentato dalla sua testimonial e madrina dell’evento, Alessandra Mastronardi, il nuovo numero, il 30ensimo della rivista di Fabrique che da ormai da otto anni un punto di riferimento per studenti e addetti ai lavori, ma anche per un pubblico trasversale attento e affascinato dal mondo dello spettacolo. In questo numero della rivista, scopriamo il talento di Nicolangelo Gelormini e Alessandro Tonda, autori di due opere prime (Fortuna e The Shift) accomunate dall’audacia che caratterizza gli esordi inconsueti, dei giovani e promettenti Futures Simone Bozzelli, Mino Capuano e Carlo Ballauri, del documentarista Michele Pennetta, la fumettista Eleonora Antonioni e il regista teatrale Giovanni Ortoleva. Emma Dante che racconta la genesi e lo sviluppo della sua seconda opera cinematografica Le sorelle Macaluso e Alessandro Saba, Director Original Production di Disney+, inoltre anticipa alla rivista degli scenari  molto interessanti anche per gli autori e i produttori italiani. Infine,  per quanto riguarda i giovani talenti della recitazione la rivista in questo suo numero, punta i riflettori sono Fotinì Peluso, Alberto Malanchino e Juju Di Domenico, nomi che troviamo in film e serie televisive come, Doc – Nelle tue mani,  e l’ogininal Netflix, Curon.

 

 

Vediamo chi sono i finalisti candidati nelle singole categorie de I Fabrique du Cinéma Awards:

Miglior film internazionale (Best International Feature Film):

  • L’AUTRE di Charlotte Dauphin (Francia);
  • VICTIM OF LOVE di Jesper Isaksen (Danimarca);
  • LALLA AICHA di Mohamed El Badaoui (Marocco);
  • VULTURES di Claudio Borrelli (Brasile).

Miglior opera italiana innovativa e sperimentale (Best Italian Innovative and Experimental Feature Film):

  • THE BOOK OF VISION di Carlo Hintermann;
  • I PREDATORI di Pietro Castellitto;
  • LE EUMENIDI di Gipo Fasano;
  • FORTUNA di Nicolangelo Gelormini.

Miglior opera prima italiana (Best Italian Debut Feature Film):

  • IL REGNO di Francesco Fanuele;
  • NON ODIARE di Mauro Mancini;
  • COBRA NON È di Mauro Russo;
  • THE SHIFT di Alessandro Tonda.

Miglior attrice (Best Italian Actress):

  • Ludovica Francesconi per il film Sul più bello;
  • Fotinì Peluso per il film Cosa sarà;
  • Eleonora De Luca per il film Le sorelle Macaluso;
  • Nora Stassi per il film L’agnello.

Miglior attore (Best Italian Actor):

  • Luka Zunic per il film Non odiare;
  • Lorenzo Zurzolo per il film Sotto il sole di Riccione;
  • Francesco Centorame per il film Gli anni più belli;
  • Gianluca Di Gennaro per il film Cobra non è.

Miglior Colonna sonora (Best Italian Soundtrack):

  • Golden Rain per il film Fortuna;
  • Lorenzo Tomio per il film Punta sacra;
  • Marco Cascone per il film Sul più bello;
  • Ratchev & Carratello per il film Padrenostro.

Miglior Serie TV (Best TV Series):

  • Romolus di Matteo Rovere;
  • Diavoli di Nick Hurran, Jan Michelini;
  • ZeroZeroZero di Stefano Sollima;
  • L’alligatore di Daniele Vicari, Emanuele Scaringi

Miglior Documentario internazionale (Best International Documentary):

  • Punta Sacra di Francesca Mazzoleni (Italia);
  • Alexandre The Fool di Pedro Pires (Canada);
  • Anbessa di Mo Scarpelli (Ethiopia, USA);
  • Quando non puoi tornare indietro di Leonardo Cinieri Lombroso (Italia).

Miglior Cortometraggio Italiano (Best Italian Short Film):

  • Inverno di Giulio Mastromauro;
  • Onolulo di Iacopo Zanon;
  • U Scantu di Daniele Suraci;
  • L’oro di famiglia di Emanuele Pisano.

Miglior Cortometraggio Internazionale (Best International Short Film):

  • Maradona’s legs di Firas Khoury (Germania);
  • Ayaan di Alies Sluiter (Australia);
  • Dogwatch di Albin Wildner (Austria);
  • Batyr di Yelena Lissassina (Kazakistan).

Miglior Sceneggiatura di cortometraggio internazionale (Best Short Film Screenplay):

  • Roma Brucia di Lorenzo Ferrò (Italia);
  • A Victorius Syrian di Mirza Ekinovic (Danimarca);
  • Zootropio di Francesco Giardiello (Italia);
  • Le vite sospese di Adriano Ricci (Italia).

Miglior Concept di Serie TV (Best TV Series Concept):

  • Gli amici del bar igea di Martina Biscarini (Italia);
  • Condominio 80 di Matteo Pianezzi (Italia);
  • Rivelazioni di Vincenzo Pandolfi (Italia);
  • Habitat di Crea Renata, Buttiglione Mauro, Cancellara Simona (Italia).

 

 

 

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